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News

CYBER SAFETY

, 24. giugno 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Cyber SafetyI lati oscuri di Internet sono stati descritti spesso e nei modi più disparati. Proprio come il nostro opuscolo «My little Safebook», anche l’«Open College» australiano si rivolge ai giovani utenti di Internet, poiché sono proprio loro a dover lottare spesso con i tranelli di Internet.

L’homepage (www.opencolleges.edu.au), appositamente creata a questo scopo, offre una panoramica esaustiva e facilmente comprensibile in cinque aree tematiche sensibili, che sono in grado di guastare rapidamente il divertimento su Internet. Oltre alle informazioni sulla sicurezza, che dovrebbero essere rispettate in Internet, il sito informa anche in merito al cyber-bullismo, al furto d’identità, al plagio e ai virus informatici. Fatti, esempi e messaggi per la prevenzione completano le definizioni redatte in un inglese ben comprensibile.

Dire se si tratti davvero della prima guida completa per la sicurezza in Internet («very first full guide to being safe on the internet»), come il sito afferma di se stesso, spetta al giudizio dell’osservatore. Tuttavia, già solo i divertenti cartoni animati a completamento delle informazioni, meritano di essere visti.

Divertitevi a scoprire ed imparare!

Categoria Interna, Internet | Tags:

Messaggio di avviso ai fan dell’open air!

, 21. giugno 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Con il Greenfield Festival pieno di star, che si è tenuto lo scorso fine settimana, termina già per alcuni la stagione del festival. Ma i veri fan dell’open air lo sanno: questo era solo l’inizio!

Affinché si possa godere appieno della festa e resti denaro a sufficienza per altri eventi, occorre fare grande attenzione al portafogli. Come riferito dalla polizia di Berna e dagli organizzatori del Greenfield, anche quest’anno ci sono stati di nuovo furti nelle tende. A ciò si aggiunge il fatto che, sempre più spesso i ladri si mischiano con la folla in festa e rubano su larga scala i portafogli, direttamente dalle tasche dei pantaloni.

Cari uomini, siate un pò più creativi e trovate un posto più sicuro per i vostri portafogli.

Categoria Furto

Come proteggersi dai truffatori durante le vacanze!

, 20. giugno 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese giugno 2013 «I 10 migliori consigli sulla sicurezza per i viaggiatori»

Un elenco completo dei furti con destrezza più comuni è disponibile sul sito della polizia federale tedesca: www.bundespolizei.de

Download del PDF / dell’e-book «Conosco il trucco!»

Scaricamento di promemoria trappole di Furto

Download della checklist «Sicurezza durante il periodo dei viaggi»

Categoria Prevezione criminalità | Tags:

Come proteggersi dai borseggiatori durante le vacanze!

, 18. giugno 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese giugno 2013 «I 10 migliori consigli sulla sicurezza per i viaggiatori»

I centri turistici sono gli ambiti di attività preferiti dei borseggiatori, che si organizzano in gruppi all’interno dei quali ciascuno ha un suo compito da svolgere. Un classico borseggio viene effettuato spesso da diversi complici, ciascuno dei quali opera come il dente di un ingranaggio perfettamente combinato.

Esistono, ad esempio, le seguenti funzioni:

A) L’esploratore
Cerca la vittima e informa il resto del team sul soggetto da derubare.

B) Il complice addetto alla manovra diversiva o adescatore
Questa/e persona/e ha il solo compito di avvicinare la potenziale vittima.

C) Il borseggiatore
È il complice che esegue a tutti gli effetti il furto.

D) Il complice addetto a “portare in salvo la refurtiva”
Nel giro di pochi secondi dopo il furto, la refurtiva viene consegnata a questo complice, che poi sparisce dalla scena.

Anche se vi accorgete subito del furto e pensate di aver identificato il ladro, la refurtiva è già lontana e quindi il crimine non è provabile. Ecco perché è importante fare attenzione per non farsi fregare!

I luoghi particolarmente a rischio sono:

  • Ÿ Raduni e situazioni affollate
  • Ÿ Stazioni/Aeroporti
  • Ÿ Mezzi pubblici
  • Ÿ Code
  • Ÿ Monumenti
  • Ÿ Mercati
  • Ÿ Centri commerciali
  • Ÿ Semafori pedonali

Le manovre diversive più utilizzate sono:

  • ŸTrucco del gelato o della macchia
    Qualcuno vi macchia con un gelato, della senape o qualcosa di simile e poi si dimostra “collaborativo“, aiutandovi a pulirvi e… sfilandovi il portafogli.
  • Trucco dell’urto
    Qualcuno vi urta e nel medesimo istante un complice vi ruba il portafogli.
  • Trucco della spinta
    Sulla scala mobile o in coda, qualcuno vi spinge e, in modo fulmineo, vi ruba il portafogli.
  • Trucco dei fiori
    Qualcuno vi mette in mano un “fiore gratis“ e vi ruba gli oggetti di valore.
  • Ÿ e molte tecniche e scenari fantasiosi…

 

I prossimi video mostrano come funzionano alcuni di questi trucchi.

Il furto del portafogli, video di 4 minuti (solo in tedesco)


La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia:
godetevi le ferie, ma con gli occhi bene aperti!

Télécharger la check-liste «vacances en toute sécurité»

Riconoscere i truffatori: l’esempio di EUROPE TELCOM Ltd.

, 17. giugno 2013 alle 8.35 ore , Alcuni commenti  

Sulla base del recente tentativo di frode della società EUROPE TELCOM Ltd., possiamo mostrare in che modo è possibile sfatare alcune truffe su internet con mezzi semplici.

Il nostro attuale esempio: l’azienda EUROPE TELCOM Ltd. dichiarava di operare in Germania e sollecitava via email e sui siti francofoni di aderire alla campagna di beneficienza “Computer per tutti”. Con la compilazione di un modulo era possibile offrire nuovi computer gratuiti. I computer venivano inviati da una società di trasporti in Svizzera e il destinatario doveva occuparsi delle spese. La truffa consisteva nel pagare in anticipo le spese e non ricevere la merce.
Dall’email professionale (che un cittadino attento ci ha gentilmente fornito) si possono ottenere le seguenti informazioni:

EUROPE TELCOM Ltd.
Karl-Liebknecht-Ring 79
17491 Greifswald
Tel: 0049 15238490218
Email: antrag@europtcom.com
Sito web: www.europtcom.com

Cosa si può fare:

  • Motore di ricerca: Inserire il nome dell’azienda (o i nomi delle persone). Effettuare una seconda ricerca inserendo accanto a questi nomi la parola “frode”. Spesso le vittime esprimono la loro esperienza relativa alla truffa nei forum.

Esempio: Al momento della mia ricerca il nome della società EUROPE TELCOM Ltd. ho recuperato poche notizie utili.
Attira l’attenzione che il sito ufficiale della società non rientra tra i primi risultati. Nessun’altra azienda o giornale ne parla anche se la società dice di esistere da più di 10 anni. Non c’erano ancora discussioni nei forum sul nome della società.

  • Indirizzo: Verificare che l’indirizzo esista, che abbia effettivamente la sede lì, se ci sono cartelli… Trovare altri modi per verificare l’affidabilità della società, provare a vedere se ci si può consultare con altre aziende che si trovano allo stesso indirizzo, se sono specificate.

Esempio: Google Maps mi mostra l’edificio accanto a uno stadio. Se in seguito è sorta una società in questa posizione, non è visibile. Si può anche chiedere allo stadio se questa azienda si trova davvero lì.

  • Numero di telefono: Verificare se il numero di telefono è registrato in una rubrica telefonica. È un numero di cellulare? Altre persone hanno lo stesso numero?

Esempio: Il nostro numero di telefono è un numero di telefono non registrato in Germania. Scrivendo il numero in un motore di ricerca, risulta essere lo stesso numero di altre aziende come IXPECTRA, Tecnologia-Media LT o UnityTech-Media. Informazioni in merito a queste aziende esistono già in numerosi messaggi di avviso nei forum.

  • Sito web: Il sito www.whois.com offre l’opportunità di conoscere la proprietà dei siti web. Dopo aver inserito l’indirizzo web da analizzare nella casella di ricerca, compare il sito corrispondente nell’elenco, quindi si fa clic su Whois a destra. In questo modo si può scoprire chi ha registrato il sito, quale indirizzo email è stato utilizzato per la creazione del sito e quando scade la licenza. In particolare, l’attenzione va rivolta alla data di creazione: non è un buon segno che si sia registrata di recente, nonostante affermi di avere 10 anni di successo. Con l’aiuto di www.wsowner.com, si può vedere se sono stati creati altri siti web con lo stesso indirizzo IP (view all websites on this IP).

Esempio: Una caratteristica che colpisce nel nostro esempio è che il sito del “prestigioso” gruppo di telecomunicazioni esiste solo da pochi giorni. Chi ha registrato il sito utilizza un indirizzo e-mail poco inaffidabile (post-fuer-hexyterix@web.de). Inoltre esistono diverse centinaia di siti simili con lo stesso indirizzo IP in Internet.

  • Incongruenze e informazioni mancanti: osservare le lacune di informazioni, le ambiguità e le incoerenze.

Esempio: Parlando dell’azienda di trasporto non si può non scrivere il nome. Il sito web della società tedesca esiste solo in francese.

  • Errori ortografici: Anche se molti truffatori stanno affinando le loro tecniche, si trova sempre un numero impressionante di errori grammaticali e ortografici nei messaggi di posta elettronica. Inizialmente ci si rivolgeva ai destinatari solo in lingua inglese, mentre ora ci sono frodi in tutte le lingue.

Esempio: Il testo francese contiene errori di ortografia, ma si presenta in una veste piuttosto professionale.

Con questa procedura sicuramente si possono riconoscere molte frodi, ma non si garantisce una protezione assoluta. Se una persona rimane vittima di qualche frode, suggeriamo di contattarci e compilare il modulo di registrazione al Servizio nazionale di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI) in modo da segnalare le aziende fraudolente alle organizzazioni di tutela dei consumatori. In questo modo altre persone potranno essere protette da queste truffe.
Per concludere, ecco una regola generale che porta a una sana diffidenza che spesso è sufficiente a rivelare una truffa: ciò che è troppo bello per essere vero, spesso non lo è!

Su questo sito alla voce “frode” e nel nostro opuscolo “Conosco il trucco” si possono trovare altre informazioni.

Non rendete pubblica la vostra assenza!

, 14. giugno 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese giugno 2013 «I 10 migliori consigli sulla sicurezza per i viaggiatori»

  • Non modificate il messaggio della segreteria telefonica per informare della vostra assenza chi telefona!
  • Non comunicate la vostra assenza su Facebook, Twitter o altri social network!

 .
Download della checklist «Sicurezza durante il periodo dei viaggi»

Categoria Prevezione criminalità | Tags: ,

Prendete precauzioni per proteggere la vostra casa durante le vacanze!

, 12. giugno 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese giugno 2013 «I 10 migliori consigli sulla sicurezza per i viaggiatori»

Che amara sorpresa quando al rientro dalle ferie ci si accorge che la propria casa è stata svaligiata dai topi d’appartamento! Oltre alla perdita finanziaria per molte vittime risulta scioccante constatare che estranei si siano introdotti nella loro sfera privata, abbiano frugato dappertutto rubando oggetti di valore affettivo.

Ma è possibile prevenire tutto ciò! E prevenzione non significa necessariamente investimenti costosi. Anche dispositivi modesti e soprattutto precauzioni che non costano niente prese in fase di preparazione del viaggio possono far desistere ladri e scassinatori dal mettere a segno i loro colpi.

Troverete consigli speciali per il periodo delle vacanze nella nostra checklist «Sicurezza durante il periodo dei viaggi».

Altri suggerimenti per rendere più sicura la vostra abitazione sono reperibili nella nostra brochure «Furto – non in casa mia».

Stilate un elenco degli oggetti di valore che portate con voi in vacanza.

, 10. giugno 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese giugno 2013 «I 10 migliori consigli sulla sicurezza per i viaggiatori»

In collaborazione con l‘«Associazione per le informazioni sulla sicurezza », SKP ha redatto un elenco degli oggetti di valore che può essere scaricato come documento PDF oppure in formato Word.

In caso di furto, un elenco degli oggetti di valore compilato con cura, può essere molto prezioso per la polizia, poiché contiene tutte le informazioni relative agli oggetti di valore.

Un elenco degli oggetti di valore

  • facilita la denuncia presso la polizia,
  • semplifica le gestione della pratica con l’assicurazione domestica.

 

Potete scaricare l’elenco degli oggetti di valore e compilarla direttamente al computer.

Ecco i nostri consigli in merito:

  • per gli oggetti di difficile descrizione, inserite delle immagini degli stessi nell’elenco degli oggetti di valore.
    Queste immagini possono essere di grande aiuto per il ritrovamento degli oggetti.
  • Evidenziate gli oggetti di valore sprovvisti di codice identificativo, come p.es. televisori, impianti video e stereo, fotocamere e camcorder. Questa procedura è utile per dimostrare di essere i proprietari dell’oggetto in caso di furto e per un’eventuale sequestro da parte della polizia.
    Invece di un’incisione, che non può essere realizzata su tutti gli oggetti, possono essere usati appositi inchiostri per evidenziatura, applicabili con effetto visibile o invisibile, che si caratterizzano per l’elevata resistenza all’abrasione e l’elevato potenziale di riconoscibilità.
  • Custodite l’elenco degli oggetti di valore originale, assieme alle fatture di acquisto e alle fotografie, in un luogo sicuro (p.es. nella cassetta di sicurezza di un istituto bancario). Potete inoltre conservare in casa una copia dell’elenco degli oggetti di valore.

Altre informazioni su www.skppsc.ch

Scarica l’elenco degli oggetti di valore come documento Word o come documento PDF.
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Download della checklist «Sicurezza durante il periodo dei viaggi»

Cose da fare dopo aver prenotato!

, 7. giugno 2013 alle 9.23 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese giugno 2013 «I 10 migliori consigli sulla sicurezza per i viaggiatori»

Prima della prenotazione

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Download della checklist «Sicurezza durante il periodo dei viaggi»

Tag e graffiti: tra arte di strada e reato

, 6. giugno 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Alla fine del mese di aprile, quattro uomini, tre svizzeri e un franco-spagnolo, sono stati interrogati dalla polizia a Evian les Bains, nella vicina Francia. Sono stati accusati di essere gli autori di un tag di una cinquantina di metri su un treno fermo in stazione.

I graffiti sono una forma di arte grafica di carattere sociale, politico, astioso, religioso, decorativo o pubblicitario realizzati su un supporto pubblico o privato. I tag sono invece firme personali, spesso illeggibili e di esecuzione molto rapida. Si tratta frequentemente di uno pseudonimo apposto nel maggior numero di luoghi possibili dalla medesima persona. Può servire anche a delimitare un territorio tra le gang di strada. Quando i tag o i graffiti vengono realizzati su un bene pubblico o di terzi senza il suo esplicito consenso, siamo in presenza di un atto di vandalismo.

La prevenzione in questo tipo di forma di delinquenza si basa innanzitutto sulla teoria delle “broken windows”, secondo la quale i degradi di forma lieve subiti dallo spazio pubblico suscitano spesso una rovina più generale dei vari contesti di vita e delle situazioni umane che vi sono connessi. Occorre pertanto evitare il proliferare i tag o i graffiti, riducendo in questo modo la probabilità che ne compaiano altri. Più un luogo è caratterizzato da tag e cattivo stato di conservazione, più veicolerà insicurezza. Un autore sarà meno tentato di realizzare un tag su uno spazio pulito e in buono stato, piuttosto che un luogo già pieno di graffiti e sporco.
La prevenzione delle situazioni insegna che è necessario sorvegliare i luoghi pubblici a rischio, come ad esempio le stazioni. La sorveglianza di tali aree può avvenire in maniera fisica, con la presenza di forze di sicurezza pubbliche o private. I luoghi in questione possono essere sottoposti a videosorveglianza e anche un’adeguata illuminazione può costituire un deterrente.

I comuni possono implementare misure meno coercitive, come mettere a disposizione appositi spazi per la realizzazione di tag e graffiti. In questo modo gli autori possono dedicarsi alla loro arte in maniera assolutamente legale.


Consigli generali in materia di prevenzione del vandalismo

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