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Ponete dei limiti a vostro figlio e siate coerenti nel caso in cui non li rispetti!

, 17. aprile 2013 alle 6.57 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013 «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

In un mondo in cui si crede che le possibilità per se stessi sono infinite, i limiti o «guardrail» sono uno strumento per orientarsi, che permette di procedere seriamente. 

L’agire coerente dei genitori è importante per far si che i figli capiscano cosa vada bene e cosa no. Solo in questo modo possono agire responsabilmente e autonomamente.

Talvolta i genitori credono di fare un favore ai loro figli ponendo loro meno limiti possibili. Invece è tutto il contrario, perché i limiti che si pongono nell’educazione, tracciano la strada per lo sviluppo di vostro figlio.

Immaginate di trovarvi in un deserto ignoto e di voler tornare a casa. Potete seguire una strada con un cartello che indica «Direzione Svizzera» oppure correre a caso tra le dune. Cosa fate? Di certo prendete la strada, perché essa aumenta le possibilità di arrivare alla meta. I limiti sono strade già tracciate, che si prefiggono di aiutare il bambino ad andare avanti.

Se è vero che i bambini piccoli accettano nella maggioranza dei casi i limiti senza contraddire, gli adolescenti cercano di sperimentare e testare tali limiti, per vedere quando i genitori interverranno e se ci saranno delle conseguenze. Ai genitori si richiede di tenere sempre a mente il bene del figlio.

E c’è anche un’altra sfida, vale a dire il fatto che madri e padri tirano la stessa corda e non si lasciano buttar fuori dai figli. Tutto ciò è ovviamente più difficile per i «figli di separati» ma ancora più importante per il bene dei bambini.

Quindi i limiti da discutere e concordare non sono la sola cosa da fare, i genitori devono controllare in modo coerente che i limiti vengano rispettati e reagire in modo adeguato.

I limiti e il rispetto coerente degli stessi fornisco ai ragazzi innanzitutto sicurezza, poiché sanno cosa li aspetta e imparano quindi a strutturare il loro comportamento in modo corretto.

Ci sono inoltre dei limiti che non possono essere posti diversamente dai genitori e il cui rispetto rientra nell’obbligo di accuratezza genitoriale, come p.es.:

  • È divieto di avere contatti di natura sessuale con adulti per i ragazzi di età inferiore a 16 anni.
    (Pieghevole « Pieghevole «Abusi sessuali attraverso Internet: informazioni per genitori»)
  • Ai ragazzi di età inferiore a 16 anni non è consentito l’accesso alla pornografia. 
  • (Video sul tedesco)
  • Non è ammesso risolvere i conflitti con la violenza
    (Opuscolo «Giovani e violenza»)
Categoria Interna | Tags:

Interesse e vicinanza per vostro figlio!

, 16. aprile 2013 alle 7.56 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013 «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

Interessatevi alle attività di vostro figlio e partecipate alla sua vita!

 

In questo modo il figlio percepisce la vostra attenzione e la vostra stima nei suoi confronti e voi vi accorgerete per tempo se c’è qualcosa che non va!

 

 

I bambini e i giovani devono oggi orientarsi in una società sempre più complessa, con possibilità pressoché infinite. In questo contesto, i nuovi media, come i cellulari e Internet, sono ovviamente loro compagni. Media dei quali spesso gli adulti sanno perlopiù meno dei ragazzi. Questo però non vuol dire che i genitori non siano in grado o non debbano essere vicini ai loro figli da questo punto di vista. Anzi, al contrario: la competenza tecnica dei ragazzi è una buona opportunità per parlare con loro, per farsi spiegare qualcosa e quindi, per prendere parte anche a questo aspetto della loro vita.

Non fatevi intimidire se ad un primo impatto i vostri figli non rispondono con entusiasmo alla vostra proposta di dialogo. Forse questo è solo un loro test per scoprire se prendete la cosa davvero sul serio.

In qualità di genitori avete l’obbligo di controllare e seguire i vostri figli. Accompagnate vostro figlio per strada fino a che non abbia appreso le regole di sopravvivenza nel traffico e le applichi di conseguenza. Se non siete sicuri che vostro figlio applichi le regole, allora continuerete ad accompagnarlo, fino al momento in cui sarete certi che lo faccia. Tuttavia, molti genitori lasciano che i propri figli navighino in Internet senza controllo alcuno e non sanno neppure su quali siti web il figlio navighi. Infatti, proprio come accade per strada, anche in Internet vostro figlio si espone a tanti rischi.

Questo aspetto emerge molto bene dallo spot di klicksafe.de, che dura solo un minuto e riguarda l’iniziativa UE per la sicurezza in rete: http://www.klicksafe.de/ueber-klicksafe/downloads/klicksafe-werbespots/download-wo-ist-klaus/

Oppure quest’altro spot: http://vimeo.com/16855106 o http://www.youtube.com/watch?v=uBZBLwbpRUQ

La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia come lettura integrativa i seguenti opuscoli e fogli di istruzioni, che possono essere scaricati gratuitamente

Categoria Prevezione criminalità | Tags:

Parlate anche con persone dell’ambiente di vostro figlio, p. es.: scuola, asilo, associazione sportiva, altre associazioni, amici e relativi genitori.

, 16. aprile 2013 alle 7.47 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013 «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

In questo modo imparerete a conoscere i lati di vostro figlio che, in quanto genitori, non vi mostra e, se ce n’è bisogno, ciò vi aiuterà a riconoscere per tempo eventuali problemi.

Ovviamente, i ragazzi hanno tratti caratteriali molto diversi tra loro. Alcuni di questi tratti non vengono notati dai genitori, a meno che i ragazzi non li mostrino palesemente in casa o perché i genitori semplicemente hanno «i paraocchi». Quando parlate con l’ambiente che frequenta vostro figlio, potete scoprire talenti inaspettati, capacità, ma anche deficit o problemi. Sfruttate le possibilità che vi si offrono per parlare con educatori, docenti o anche con amiche e amici di vostro figlio e con i relativi genitori.

Un diverso comportamento in famiglia o in un altro ambiente potrebbe essere indizio di un problema che affligge vostro figlio.

  • Vostro figlio si sottrae di colpo alla compagnia di certi amici.
  • Si comporta diversamente e in modo insolito.
  • All’improvviso è aggressivo e lunatico.

Questi possono essere segni della presenza di un problema (cybermobbing, sopruso sessuale o droghe).

I colloqui regolari con le persone esterne al nucleo familiare possono essere utili per identificare precocemente il problema e agire nella direzione della correzione o del supporto.

La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia come lettura integrativa i seguenti opuscoli e fogli di istruzioni, che possono essere scaricati gratuitamente

Truffa dell’anticipo su Ebay, Ricado e Co.

, 12. aprile 2013 alle 9.00 ore , Alcuni commenti  

All’inizio di marzo, Tobias Bolliger, collaboratore del Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI), ha riferito alla radio svizzera occidentale «La 1ère» di un’ondata di tentativi di truffa su piattaforme di piccoli annunci.

L’aspetto interessante di questo tipo di truffa è che la vittima della truffa non è l’acquirente, bensì il vendi-tore. Con piccolo trucchi e un pò di abilità i delinquenti riescono sempre più, non solo a impossessarsi dell’oggetto acquistato, ma anche di una piccola somma di denaro. Questo per dire in termini brevi di cosa si tratti. Maggiori dettagli sull’argomento: come tutto questo sia possibile, lo si può scoprire sul sito web dello SCOCI (www.cybercrime.admin.ch/kobik) oppure ascoltarlo su www.rts.ch, la trasmissione radiofonica «On en parle» con Tobias Bolliger.Riportiamo qui alcune ulteriori caratteristiche che permettono di riconoscere gli acquirenti con intenzioni fraudolente:

  • si tratta spesso di acquirenti dall’estero;
  • le e-mail sono scritte per la maggior parte in inglese oppure in un francese di cattiva qualità;
  • le e-mail possono esprimere un atteggiamento aggressivo;
  • la merce deve essere consegnata ad una terza persona.

Il nostro sito web fornisce alcuni consigli su come godersi lo shopping online, senza brutte sorprese.

Lieve tendenza all’aumento nello sviluppo della criminalità

, 10. aprile 2013 alle 9.00 ore , Alcuni commenti  

L’Ufficio Federale di Statistica (UFS) presenta le cifre più recenti inerenti l’andamento della criminalità in Svizzera. La statistica criminale annuale della polizia (SCP) consente di visionare l’entità, la struttura e – in confronto agli anni precedenti – l’andamento dei reati registrati nel 2012. Il cosiddetto campo sommerso, vale a dire i reati dei quali la polizia non è a conoscenza, ovviamente non è stato annoverato nella statistica. La polizia annota inoltre i dati delle persone lese e degli incriminati. Le statistiche della polizia sono statistiche delle denunce, il che significa che solo una parte degli incriminati viene condannata in caso di processo. Le statistiche delle sentenze, mostrano, per ovvi motivi, numeri sempre inferiori.

Il resoconto dell’UFS è ampio e informativo. In questa sede ci limitiamo a presentare brevemente quattro interessanti asserzioni:

  • Le denunce di reati contro il patrimonio continuano ad aumentare: oltre il 70% dei reati denunciati e che violano il codice penale, sono reati contro il patrimonio. Si constata un leggero aumento generale di questo tipo di reati, tuttavia con un aumento relativamente consistente dei furti (+11%). Il fatto che PSC dedichi il prossimo tema del mese al problema dei furti, rispecchia la situazione attuale. Fortunatamente, per quanto concerne i reati contro il patrimonio, ci sono anche altri tipi di annunci da fare: il numero dei furti di autoveicoli è diminuito.
  • Le denunce per reati violenti tornano ad aumentare: dopo una diminuzione di reati violenti nel 2011, il loro numero è salito di nuovo al valore del 2010. Particolarmente inquietante è il forte aumento (+23%) delle denunce per lesioni fisiche gravi. Esso corrisponde ad un aumento di 110 reati rispetto all’anno precedente. Diversamente dalla tendenza generale dei reati violenti, si constata una diminuzione (- 305 denunce di reato) per lesioni fisiche di minore entità.
  • Aumento del numero di incriminati tra la popolazione non stanziale: una classificazione degli incriminati secondo nazionalità e condizione di soggiorno, corrobora la tesi del cosiddetto “turismo criminale”. Con particolare frequenza vengono incriminati per furto con scasso stranieri non residenti in Svizzera. Gli esperti correlano spesso il fenomeno alle bande del blocco orientale. Rispetto all’anno precedente, nel 2012 sono stati incriminati per reato circa il 40% in più di asilanti. I furti nei negozi sono tra i reati più frequenti per questa categoria di incriminazioni.
  • Meno incriminazioni tra i minorenni: sebbene il numero di denunce per reati a violazione del codice penale sia aumentato tra la popolazione complessiva, il numero di minorenni denunciati ha mostrato una chiara diminuzione.

Nella SCP l’Ufficio Federale di Statistica pubblica tante altre tendenze circa gli sviluppi della criminalità in Svizzera. Inoltre vengono rappresentati in modo comprensibile, sotto forma di tabelle, grafici e mappe, dettagli relativi ai singoli reati e cantoni.

Congresso di criminologia a Interlaken

, 8. aprile 2013 alle 6.42 ore , Alcuni commenti  

Dopo aver pubblicizzato, in un precedente blog, il congresso di criminologia relativo alla tematica «Migrazione, criminalità e diritto penale», in questa sede riporto le mie impressioni sul congresso, al quale, ovviamente, ho preso parte in prima persona.

Ho avuto quindi modo di interrompere per tre giorni la mia routine lavorativa e partire per Interlaken. All’arrivo presso il casino Kursaal, ho dovuto tirare un bel respiro. La frequentata sala congressi è allestita con eleganza piena di stile e sortisce un effetto quasi pomposo. Una volta distolto lo sguardo dalla moltitudine di arabeschi dorati e rossi, la mia attenzione si è focalizzata sul pubblico. Il pubblico era ben assortito. I numerosi rappresentanti delle università erano integrati da rappresentanti di istituti detentivi, da alcuni pubblici ministeri, psichiatri e altri rappresentanti di settori affini. Parimenti, gli organizzatori hanno cercato di invitare dei relatori e della relatrici altrettanto ben assortiti. La presentazione di studi e conclusioni della ricerca è stata affiancata da relazioni di specialisti che interagiscono con questa problematica nella loro quotidianità. Contributi particolarmente efficaci sono stati quelli presentati dal Signor Jann (Università di Berna) e dal Signor Loosli (istituto di pena Schöngrün). Con un tono schietto e amichevole, il Signor Jann ha illustrato la sua analisi dei dati della statistica criminale della polizia per gli anni 2010 e 2011. Prendendo in considerazione sesso, età ed altri fattori sociologici, ha comparato il tasso di criminalità degli/delle immigrati/e con quello della popolazione svizzera avente caratteristiche affini. Il Signor Loosi ha invece trattato problemi di carattere spiccatamente pratico, derivanti al personale specializzato dell’istituto di detenzione e custodia di Solothurn dalla multiculturalità degli occupanti.

Dopo tre faticosi giorni di conferenza continua, ho gradito il fatto di fare ritorno alla routine dell’ufficio. Tuttavia sarebbe stato ancora più faticoso se avessi dovuto appuntarmi tutte le conoscenze trasmesse dai resoconti. Fortunatamente, il Gruppo Svizzero di Lavoro di Criminologia (GSC) raccoglierà gli interventi dei relatori e delle relatrici in un volume antologico. Il volume può essere ordinato direttamente presso Stämpfli Verlag, come del resto, per restare in argomento, anche il nostro libro sul tema «Giovani e violenza».

Parlate con vostro figlio e prestategli ascolto!

, 4. aprile 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013: «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

Create con vostro figlio una cultura della comunicazione aperta: ascoltatelo con attenzione ogni qualvolta sia possibile, parlate regolarmente con lui e fategli capire che può ricorrere a voi in qualunque momento per i suoi problemi e per le sue preoccupazioni! In questo modo vostro figlio diverrà un individuo aperto e sociale.

Una base fondamentale nel rapporto genitori – figli è il rapporto di fiducia. Tale rapporto può essere incentivato oppure indebolito. Il rapporto di fiducia viene indebolito quando sgridate vostro figlio per non aver fatto qualcosa nel modo in cui vi aggrada. Ciò non significa che non possiate sgridare vostro figlio, ma, ai fini del rafforzamento del rapporto di fiducia, è utile fare in modo che il bambino, nonostante le vostre critiche, sappia di essere amato e apprezzato. Questo si chiama anche «dare un feed-back positivo».

Una buona occasione per discutere con i propri figli è rappresentata dalla colazione, dal pranzo e dalla cena. Il bambino può raccontare cosa gli sia accaduto. Questa pratica dovrebbe essere avviata quanto prima. Potete cominciare voi, raccontando anche cose che vi riguardano e che siano interessanti per il bambino. Chiedete, si, ma non sottoponete il bambino ad un interrogatorio. (Per maggiori consigli in merito: www.lebensmeile.de oppure www.netmoms.de)
Il fatto che i ragazzi cambino con l’inizio della pubertà e si comportino con maggiore ritrosia nei confronti dei genitori, è una cosa del tutto normale. Se si è fatto in modo di rafforzare in precedenza e a sufficienza il rapporto di fiducia, esso resisterà senza danni alla pubertà.

La Prevenzione Svizzera della Criminalità ha approntato per voi delle informazioni volte ad aiutarvi ad interagire in modo positivo con vostro figlio. Potete scaricare qui questi opuscoli, oppure ritirarli presso una stazione di polizia a voi vicina:

•    Pieghevole «Bambini per strada da soli – proteggeteli anche così»
•    Opuscolo «My little Safebook» per genitori; «My little Safebook» per adolescenti
•    Opuscolo «Giovani e violenza»

«I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

, 2. aprile 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013: «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

  1. Accrescete la fiducia che vostro figlio ha in se stesso.
  • Educate i vostri figli rendendoli persone forti e fiduciose in se stesse.
  • I ragazzi che hanno fiducia in se stessi sono forti e capaci di agire in piena autonomia. Sanno dire No e hanno quindi minori probabilità di essere vittime o fiancheggiatori di un reato.

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«Le persone con una grande autostima sono più sane, sono passibili di pena più raramente, soffrono meno di depressione e nel complesso, hanno maggiore successo nella vita», dice il Dr. Ulrich Orth dell’Università di Basilea. Così, in sintesi, sostiene lo studio sotto citato: Kuster, F., & Orth, U. (in press). «The long-term stability of self-esteem: Its time-dependent decay and nonzero asymptote. Personality and Social Psychology Bulletin.»
Contributo

L’aumento dell’autostima non comporta solo un minore rischio di commettere azioni passibili di pena, ma anche il rischio di essere vittima di reati diminuisce in un contesto di aumentata autostima. In particolare, il rischio di essere vittime di soprusi sessuali potrebbe essere ridotto con una maggiore coscienza di se.
«Essere consapevoli di se è la migliore protezione » dall’abuso sessuale, così spiega lo psicologo Klaus Neumann del Centro per la protezione bambini di Monaco.

Nello studio: «Cyberbullying and Self-Esteem», di Justin W. Patchin PhD e Sameer Hinduja PhD, gli autori delineano che :«A moderate and statistically significant relationship exists between low self-esteem and experiences with cyberbullying.» (Sussiste un minimo, ma statisticamente rilevante rapporto tra scarsa autostima e cyberbulling.)
A questa conclusione perviene anche uno studio anteriore: «Does low self-regard invite victimization?» (Egan, Susan K.; Perry, David G.) «Poor self-concept may play a central role in a vicious cycle that perpetuates and solidifies a child’s status as a victim of peer abuse.» (La percezione negativa di se stessi può svolgere un ruolo centrale nel circolo vizioso che prolunga la condizione di vittima del bambino e favorisce l’abuso da parte dei coetanei).

La Prevenzione Svizzera della Criminalità è consapevole del fatto di perseguire un approccio insolito con questo tema del mese. I nostri consigli non sono comprensibili allo stesso modo per tutti i genitori. Ma la protezione del bambino è per noi talmente importante, da indurci a non fermarci alla semplice prevenzione comportamentale (a dire, quindi, cosa fare e cosa non fare). Osiamo fare un passo avanti verso la prevenzione comportamentale (quindi, verso una modificazione delle strutture nelle quali opera la criminalità ai danni dei bambini), per affrontare il tema della protezione dei bambini da un punto di vista più completo. Per noi è fondamentale che la consapevolezza che i bambini hanno di se, venga rafforzata.

Nello svolgimento del tema del mese di Aprile «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli», tratteremo più in dettaglio i seguenti consigli:

  1. Parlate con vostro figlio e prestategli ascolto!
  2. Parlate con l’ambiente in cui si muovono i vostri figli e prestate ascolto!
  3. Interessatevi alle attività che svolge vostro figlio e siate partecipi della sua vita!
  4. Ponete dei limiti a vostro figlio e siate coerenti se non rispetta questi limiti!
  5. Date fiducia a vostro figlio!
  6. Sostenete vostro figlio nel rispetto delle sue capacità e della sua età!
  7. Siate un modello per vostro figlio e trasmettetegli un sistema di valori che gli consenta di indirizzare le sue azioni in modo autonomo!
  8. Mostrate i vostri sentimenti ed esprimeteli anche nei confronti di vostro figlio
  9. Fondamenti giuridici ed ulteriori informazioni per i genitori

Quali sono i rischi degli acquisti online?

, 28. marzo 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese marzo 2013: «I 10 migliori consigli di sicurezza contro le truffe»

Prima di tutto, per noi una truffa con acquisti on-line ha le seguenti caratteristiche:

  • avete pagato la merce, che però non avete mai ricevuto;
  • avete ricevuto merce scadente o danneggiata e non ottenete alcun risarcimento.

Lista di controllo «Acquisti sicuri online»

Più di informazioni sul nostro sito web!

Scaricamento di opuscolo «Conosco il trucco»

Categoria Truffa | Tags:

Quali sono i rischi delle aste online?

, 27. marzo 2013 alle 10.53 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese marzo 2013: «I 10 migliori consigli di sicurezza contro le truffe»

In particolare, con questo si intende:

  • il cliente versa denaro e il venditore non spedisce la merce;
  • il cliente versa denaro e il venditore spedisce volutamente merce scadente o difettosa;
  • il venditore spedisce la merce in contrassegno e nel pacchetto c’è solamente spazzatura;
  • il venditore propone un servizio Escrow poco serio.

Per la vostra sicurezza, segue i consigli del nostro opuscolo: «Navigare al sicuro su eBay Svizzera»

Più di informazioni sul nostro sito web!

Scaricamento di opuscolo «Conosco il trucco»

Categoria Truffa | Tags: ,

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