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News

Il metodo «loverboy»: le fanno innamorare e le conducono alla Prostituzione

, 6. maggio 2013 alle 9.00 ore , Alcuni commenti  

In questo blog non intendiamo alimentare le paure di un nuovo fenomeno mediale. Tuttavia, l’informazione è il fondamento di ogni attività di prevenzione. Solo una popolazione informata può riconoscere in tempo la situazione e agire tempestivamente.
L’entità del fenomeno «loverboy» non è stimabile in quanto non ci sono dati attendibili da raccogliere. È probabile, tuttavia, che si tratti di casi isolati, e non di un fenomeno di massa. Pertanto, la seguente descrizione della procedura e delle caratteristiche delle vittime in questione non si basa su dati statistici, ma su esempi.

Le vittime di questa truffa sono ragazze molto giovani che frequentano la scuola e appartengono a ogni classe sociale. L’aggressore, un ragazzo di circa 20 anni, cerca di identificare ragazze con bassa autostima che sono bloccate in situazioni difficili. Questi possono essere problemi in casa o «normali» preoccupazioni adolescenziali, come la mancanza di attenzione da parte di ragazzi della stessa età. Su internet o a scuola i «loverboys» parlano alle ragazze prese di mira. Il giovane si mostra premuroso e comprensivo verso le preoccupazioni della ragazza. In breve tempo, si sviluppa un rapporto d’amore in cui la ragazza è consapevole di essere allontanata dal suo ambiente sociale. In molti casi, i genitori vengono ritratti come nemici per indebolire il legame e portare la ragazza in un rapporto di dipendenza. La ragazza è affascinata dal giovane uomo per il suo interesse e i suoi regali. Spesso la ragazza viene costretta a un rapporto sessuale dopo pochi incontri. In molti casi, il fidanzatino inizia a lamentarsi della situazione fiscale in cui si trova. Se la ragazza avesse dei rapporti sessuali con alcuni dei suoi amici, potrebbe ripagare il suo debito. In realtà, questi sono normali corteggiatori. I «loverboys» utilizzano consapevolmente l’inesperienza sessuale delle ragazze. Alcuni rassicurano le ragazze che è normale «condividere le donne» tra una cerchia di amici. La ragazza scivola sempre più in profondità nella prostituzione e l’amico premuroso diventa sempre più un pappone senza scrupoli. Con minacce, ricatti e droghe, il «loverboy» si assicura che la ragazza non cerchi aiuto.

Dal momento che scelgono ragazze nella fase della pubertà, è difficile notare un comportamento insolito. Solitamente mostrano un maggiore distacco, poco interesse per le attività di famiglia, esagerano con il trucco e hanno un comportamento sempre più aggressivo. Anche per una famiglia attenta è estremamente difficile riconoscere i primi segni di questo fenomeno. Bärbel Kannemann, un poliziotto in pensione, tratta ampiamente il tema dei «loverboy» e ha sottolineato i principali cambiamenti nelle ragazze: lunghe docce, diversi telefoni che non possono spiegare, autolesionismo od oggetti che non possono permettersi con la paghetta. Sono meno vulnerabili le ragazze che hanno un forte rapporto di fiducia con i loro genitori, nonché quelle che ricevono attenzione, affetto e approvazione. Il colpo di fulmine per l’uomo sbagliato può accadere a ogni età e non è un segno di debolezza o stupidità. Le ragazze non devono quindi essere considerate come complici. È importante che la vittima contatti la polizia o centri di assistenza specializzati nell’aiuto di vittime di «Stoploverboys».

Fondamenti giuridici e maggiori informazioni per i genitori

, 2. maggio 2013 alle 9.32 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013 «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

Presentiamo qui i principali fondamenti giuridici per i genitori, unitamente ad ulteriori proposte per informazioni e aiuto.

Le aspettative sociali richieste a genitori ed educatori

Lo Stato si immischia il meno possibile nelle questioni private di cittadini e cittadine, fra le quali c’è anche l’educazione dei figli. Ma dai genitori e dagli educatori ci si possono attendere anche determinati atteggiamenti per quanto attiene all’educazione dei figli:

  • essi sono responsabili del bene dei figli. Favoriscono e sostengono il loro sviluppo fisico, spirituale ed etico.
  • Educano i ragazzi per renderli persone autonome.
  • Trasmettono ai figli valori e norme sociali. Porre dei limiti fa parte del loro compito.
  • Genitori ed educatori sono responsabili della formazione dei ragazzi e li incentivano e supportano per acquisire le proprie capacità, conoscenze ed azioni in diversi settori.

Ad esempio, favoriscono la loro capacità di

a) pensare, sentire, giudicare e agire autonomamente;

b) collaborare con altre persone e assumersi delle responsabilità, nonché di imparare e gestire le incombenze quotidiane;

c) essere tolleranti con le altre persone e con le rispettive convinzioni ed opinioni;

d) essere soccorrevoli e solidali.

Ulteriori link

Liste di link a temi vari

http://www.muetterberatung.ch/MVB/index_i.htm (Le traduzione italiana non è terminata ma segue pronto)
http://www3.ti.ch/index.php?fuseaction=temi.home&id=305|1451

http://www3.ti.ch/index.php?fuseaction=temi.home&id=305|1451

Educazione in generale

Informazioni complessi, si occupa di: tempo con i bambini, i primi mesi, salute dei bambini e delle madre, crescita, famiglia, giochi, educazione, scuola, sicurezza, tematiche educative, libri, multimedia ecc.

Infogiovani si rivolge, con modalità diverse, a due tipi di pubblico:

  • ai giovani che possono accedere facilmente e senza formalità all’informazione di temi che li toccano da vicino;
  • agli adulti: genitori, animatori, docenti e autorità che possono approfondire le loro conoscenze e ricevere nuovi stimoli per differenziare e aggiornare il loro rapporto con la variegata realtà giovanile.
  • Il Beobachter/Osservatore propone regolarmente articoli inerenti tematiche educative e gestisce anche una linea di assistenza per quesiti relativi a educazione e sviluppo:   http://www.beobachter.ch/familie/erziehung/ (solo en tedesco)

Educazione ai media

  • elternet.ch http://www.elternet.ch/
    Lo scopo dell’associazione è quello di supportare i genitori nel loro compito educativo nel settore delle tecnologie di comunicazione digitali e delle tecnologie dell’informazione.elternet.ch rappresenta un’integrazione all’inserimento dei media nella scuola e nella formazione.
  • El Servizio educazione ai mass media: http://www4.ti.ch/decs/ds/cdc/cosa-facciamo/educazione-ai-mass-media/ organizza corsi di formazione, produce in proprio documenti audio-visivi, collabora con La Lanterna Magica, il cineclub per i bambini http://www.artyfantasia.com/inde.html, organizza annualmente, nell’ambito del Festival internazionale del film di Locarno, la rassegna Cinema e Gioventù www.cinemaegioventu.ch, crea le vetrine didattiche online, Mette a disposizione, sotto forma di prestito, diversi materiali fra cui:  libri e riviste di educazione ai mass media, sulla tecnica fotografica, sul video e sul cinema, serie di diapositive e di video sull’educazione ai mass media, ecc.

  • Giovani e media http://www.giovaniemedia.ch/it/home.html
    Su questo sito web i genitori, gli insegnanti e gli assistenti, come anche gli specialisti e i politici possono usufruire di una panoramica relativa alle opportunità e ai rischi dei media digitali, di informazioni aggiornate sulla protezione dei giovani dai media e sul programma nazionale «Giovani e media».

Consiglio bibliografico

Si citi qui l’elenco di bibliografia di pro Juventute, che mette a disposizione proposte bibliografiche relative a vari temi: http://www.projuventute.ch/Literatur.33.0.html?&L=2

Gli opuscoli specifici sui temi della prevenzione della criminalità possono essere visionati o scaricati gratuitamente dal nostro sito. http://www.skppsc.ch/10/it/links.php?cat=46

Apps

  • EssereGenitori; http://www.unifr.ch/iff/?id=270&lang=D&, gratis per iPhone & Google Play.
    Consigli per la quotidianità educativa (solo en tedesco e francese)
  • elternbildung.ch consiglia l’App a pagamento (4 CHF) per iPhone e Android. (solo en tedesco)
    Mediante domande poste in modo semplice i genitori possono accompagnare in modo mirato i loro figli nelle situazioni ed esperienze piacevoli e spiacevoli. I genitori apprendono nuove strategie e con l’ app ricevono un pratico strumento.

Protezione dal furto di cellulare, portatile e tablet!

, 2. maggio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese maggio 2013  «I 10 migliori consigli di sicurezza contro il furto»

Negli ultimi anni sono aumentati i furti di cellulari e computer portatili e, senza dubbio, questo aumento è legato alla crescente diffusione di tali dispositivi. Tuttavia non ci sono dati statistici disponibili in merito.

Misure di protezione per cellulari / smartphones / tablets

  • Annotare i dati del cellulare!
    Numero verde del gestore telefonico da usare per le emergenze, numero del cellulare e codice IMEI.
  • Attivate sempre il blocco con codice!
    Tutti i cellulari moderni permettono di proteggere i contenuti e il relativo utilizzo mediante un codice. In questo modo si impedisce l’accesso al telefono dalla schermata di avvio a persone non autorizzate. Questo codice può essere inserito e attivato alla voce «Impostazioni».
  • Attivate la funzione di localizzazione GPS per il vostro cellulare!
    Questa funzione, nel caso in cui il telefono venga rubato, consente alla polizia di localizzarlo. Anche questa funzione, se presente, può essere attivata alla voce «Impostazioni».
  • Utilizzate un’app antifurto!
    Nel caso in cui il vostro telefono venga rubato, le apps antifurto vi consentono la cancellazione remota dei dati, il blocco del telefono o la localizzazione dello stesso. Queste apps sono disponibili nel vostro app store.
  • Servizi di localizzazione cellulari in Internet
    In Internet ci sono dei servizi di localizzazione per cellulari dei quali potete avvalervi per localizzare il vostro cellulare. Va tuttavia precisato che non è consentito utilizzare questi servizi per localizzare i cellulari altrui, a meno che non si abbia l’autorizzazione del proprietario del cellulare o si tratti del cellulare di vostro figlio.

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Comportamento in caso di furto
Se siete certi che il vostro cellulare sia stato rubato e non semplicemente spostato da qualche parte.

  1. Richiedere immediatamente al gestore telefonico il blocco della scheda SIM del cellulare! In questo modo il  cellulare non potrà più essere utilizzato a vostre spese e per vostro conto.
  2. Sporgere denuncia alla polizia! Per la denuncia, la polizia necessita anche del vostro codice IMEI.
  3. Mai mettersi a caccia del ladro!

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Misure di protezione per portatili / tablets / netbooks

  • Annotare i dati del portatile, del tablet o del netbook!
    Annotate il numero di serie e magari fate una fotografia dei particolari o dei danni del vostro portatile che lo contraddistinguono e lo rendono inconfondibile.
  • Blocco dell’account utente mediante password!
    Attivate sempre il blocco dell’account utente, per far si che l’accesso sia possibile solo previo inserimento della corretta password.
  • Protezione con lucchetto
    Agganciare il portatile ad una base stabile e fissa può essere una misura sensata: la maggior parte dei portatili (in alcuni casi, anche i beamer e gli schermi piatti) sono dotati di uno slot di sicurezza Kensington, al quale può essere fissata la protezione. Maggiori informazioni su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Kensington_Security_Slot
  • Software per la «cancellazione remota» dei vostri dati in caso di furto
    Molti portatili hanno già preinstallato questo tipo di software a pagamento. Il software consente di rintracciare i portatili rubati. Inoltre, a seconda del software, è possibile bloccare il computer, cancellare i dati e varie altre opzioni.

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Comportamento in caso di furto

  1. Sporgere denuncia alla polizia fornendo tutti i dati necessari! (vedi sopra)
  2. Mai mettersi a caccia del ladro!

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E per concludere, ancora una cosa:
Nella maggior parte dei casi, i cellulari, i portatili ecc. non sono coperti dall’assicurazione mobiliare, nel caso in cui vengano rubati al di fuori della propria abitazione. Qualora desideraste controllare o modificare questo aspetto, la cosa migliore è mettervi in contatto con la vostra agenzia assicurativa.

 

Altre informazioni su www.skppsc.ch

Scaricamento: Promemoria trappole di Furto

Tema del mese maggio 2013 «I 10 migliori consigli di sicurezza contro il furto»

, 1. maggio 2013 alle 7.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese maggio 2013  «I 10 migliori consigli di sicurezza contro il furto»

La Statistica Criminale di Polizia, pubblicata alla fine di marzo, mostra che oltre il 70% dei reati denunciati, sono reati commessi ai danni del patrimonio. In generale, si constata un leggero aumento, tuttavia un aumento relativamente forte interessa i furti (+11%). Il fatto che PSC dedichi il tema del mese alla problematica dei furti, è quindi molto attuale.

Con alcuni consigli basilari ci si può proteggere in modo assolutamente efficace, come dice anche il proverbio:  «Uomo avvisato, mezzo salvato!»
Il nostro intento di questo mese è proprio quello di presentarvi con precisione questi consigli. I consigli saranno spiegati nel nostro newsblog e nelle FAQ; metteremo inoltre a vostra disposizione anche i relativi fogli di istruzioni, volantini e brochures da scaricare.
Inoltre vi presentiamo una serie di video relativi al tema del borseggio, il cui intento è quello di esporre con la massima chiarezza i trucchi e i metodi dei quali i ladri si avvalgono.

«I 10 migliori consigli di sicurezza contro il furto» li potete vedere nello slideshow qui sotto.  

Altre informazioni su www.skppsc.ch

Categoria Furto | Tags: ,

Mostrate i vostri sentimenti ed esprimeteli anche nei confronti di vostro figlio

, 26. aprile 2013 alle 9.49 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013 «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

Mostrate i sentimenti a vostro figlio e fategli sentire di essere amato!

I bambini che vivono il calore emotivo, si sentono protetti, sviluppano una fiducia di base e sanno accettare se stessi. Sviluppano così competenze emotive e sociali!

L’importanza dei sentimenti nello sviluppo dei bambini viene discussa e descritta nelle più svariate discipline scientifiche.

  • Psicologia dello sviluppo

Già nei primi mesi di vita si gettano le basi per lo sviluppo del bambino. Se il bambino non riceve attenzioni a sufficienza, non viene accudito a sufficienza e non avverte amore, non sarà in grado di sperimentare = apprendere questi sentimenti e successivamente, in situazioni difficili, tenderà alla mancanza di riferimento verso il mondo esterno e anche verso se stesso. Detto in altri termini: l’amore permette al bambino di sviluppare la consapevolezza di se!

  • Psicologia comportamentale

In questa sede si può parlare della cosiddetta Sindrome di Kaspar Hauser, che è stata rilevata nei bambini dell’orfanotrofio rumeno di Cighid (http://de.wikipedia.org/wiki/Cighid).I bambini erano stati allevati in condizioni spaventose, con forte deprivazione sensoriale e presentavano tutti gravi disturbi comportamentali.

  • Neurobiologia

“Quello che non ci tocca a livello emotivo, la nostra mente, sempre che ci riesca, riesce a recepirlo solo con grande sforzo e se non ci occorre di nuovo in tempi brevi, sparisce nel nulla”, spiega il neurobiologo di Gottinga, Gerald Hüther. Le emozioni sono quindi importanti anche per apprendere meglio e per fissare queste esperienze di apprendimento.

I nostri consigli

  • Per far si che i bambini possano percepire i sentimenti, devono poterli vivere e anche descrivere.  Mostrate quindi ai vostri figli non solo i sentimenti, ma parlate con loro dei sentimenti stessi.
  • Spiegate ai vostri bambini cosa siano i sentimenti piacevoli e quelli spiacevoli.
  • I sentimenti aiutano i bambini a prendere consapevolezza di voi e quindi a sviluppare la consapevolezza di se stessi.
  • La consapevolezza di se stessi è importante in particolare per delimitarsi e definirsi rispetto alle altre persone e può essere di aiuto al bambino per difendersi dai soprusi sessuali.

La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia come lettura integrativa anche i seguenti opuscoli e fogli di istruzioni, che possono essere scaricati gratuitamente:

Modello e valori

, 24. aprile 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013 «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

Siate un modello per vostro figlio e trasmettetegli un sistema di valori che gli permetta di indirizzare autonomamente le sue azioni!

In questo modo, il ragazzo diventa autonomo, autentico e forte!

Qualcuno ha detto una volta: «Si possono ancora educare i propri figli talmente bene, da far si che ci imitino in tutto». Quest’affermazione ci porta ironicamente al punto centrale.

I ragazzi hanno un fiuto eccellente per l’autenticità. Se «predicate bene e razzolate male», oppure, per dirla in altre parole, vi presentate ubriachi ai vostri figli, pretendendo che essi si astengano però dall’alcool, ottenete l’effetto di non essere credibili. E anche con lo spinello in mano non incoraggiate di certo i ragazzi a fare a meno delle droghe.

Nella società odierna, con possibilità quasi illimitate, si tralascia in modo spaventoso la trasmissione di valori. I valori rappresentano in modo quasi ideale i guardrail e le condizioni generali di cui i ragazzi hanno bisogno per svilupparsi e per trovare la strada giusta nella vita.
Non sta a noi in questa sede prescrivere dei valori, ma i genitori fanno bene a fare chiarezza sul proprio sistema di valori e su quello della famiglia e anche sul modo in cui vivere tali valori e quindi trasmetterli. Non si tratta di essere perfetti, bensì di essere solo e semplicemente autentici.

In tal senso ci troviamo di fronte ad un ulteriore ostacolo. Se i sistemi di valori dei genitori si contraddicono, i ragazzi si trovano in un bel pasticcio. Se, p. es. la mamma invita ad evitare le droghe, ma il padre lascia rapidamente cadere l’argomento, i ragazzi non sanno a chi dei due dare credito ed imitare.

Quali sono i loro valori comuni? E i genitori come li vivono? In quali valori si contraddicono padre e madre e come è possibile giungere ad un’armonia?

La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia come lettura integrativa anche i seguenti opuscoli e fogli di istruzioni, che possono essere scaricati gratuitamente:

Incoraggiate vostro figlio nel rispetto delle sue capacità e della sua età!

, 23. aprile 2013 alle 7.05 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013 «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

Le pretese eccessive sono altrettanto dannose delle richieste scarse, entrambe comportano stress per i ragazzi.

I genitori possono trovare la giusta misura, confrontandosi in modo intensivo con il loro figlio.

Al giorno d’oggi i genitori credono di dover incentivare i loro figli in tutto e, in un certo qual modo è anche bene così. Tuttavia i ragazzi necessitano anche di spazi liberi e di obblighi (come del resto anche gli adulti) per svilupparsi e realizzarsi. Spesso i genitori non si accorgono che dietro il motto di incitamento «Devi essere migliore di noi» si nascondono solo i propri desideri e speranze irrealizzati e che i ragazzi vengono degradati ad un piano di proiezione di se stessi. In questo modo non si tiene conto del bambino e non si è più in grado di percepirlo e assecondarlo nelle sue possibilità ed esigenze.

Se il vostro bambino di tre anni strimpella per un pò al pianoforte, questo non significa che debba prendere lezioni di pianoforte e che sarà il prossimo «Chopin». I bambini si interessano a molte cose. Tracciare la loro strada troppo presto, può persino impedire che i veri talenti e capacità si manifestino.

Non cadete nella trappola della follia di incentivarli a tutti i costi: le conseguenze di questo atteggiamento sono ben illustrate da questo spot:

I bambini hanno un fiuto molto sviluppato per i desideri dei genitori. Siccome tendono alla loro benevolenza, è naturale che cerchino di assecondarne i desideri. Ma attenzione: i medici e gli psicologi riconoscono nel frattempo segni di pretese eccessive sui bambini, che si tratti di affezioni psicosomatiche, di ipernervosismo, disturbi dell’alimentazione o dell’apprendimento ecc., la lista si fa sempre più lunga.

Consigliamo il seguente articolo tratto dallo Spiegel: http://www.spiegel.de/spiegel/print/d-81015417.html (en tedesco).

I disturbi comportamentali, la tendenza alla dipendenza e il consumo di droga possono essere indici di pretese eccessive o troppo scarse.

La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia come lettura integrativa anche i seguenti opuscoli e fogli di istruzioni, che possono essere scaricati gratuitamente:

L’ondata di SMS spam di Freelotto minaccia gli utenti dei cellulari

, 22. aprile 2013 alle 7.13 ore , Ein Kommentar  

Nelle scorse settimane, nessun altro tema è stato più cliccato (nella sola giornata del 17.4.13, 125 volte) del nostro avviso datato 28.1.2013 relativo agli SMS spam che paiono provenire da freelotto.com.

SMS Spam freelotto.com

SMS Spam freelotto.com

Desideriamo perciò tornare ancora una volta su queste spam e trattarle in modo più approfondito.

  • Non è possibile vincere a lotterie alle quali non si è partecipato!
  • Nel caso di queste o di promesse di vincite affini, si tratta quindi sempre di una forma di truffa dell’anticipo.
    • Uno degli obiettivi dei truffatori è quello di indurre i malcapitati a richiamare costosi numeri telefonici a pagamento. Questi numeri possono essere anche camuffati da numeri telefonici esteri all’apparenza innocui.
    • Oppure, quando qualcuno comunica via e-mail, vengono richieste sempre nuove e fantasiose tasse (imposte, spese legali, imposte sulle lotterie ecc.), per arrivare agli importi della vincita.
    • Siamo a conoscenza di casi in cui ai malcapitati sono state spillate in questo modo diverse migliaia di franchi svizzeri.
    • Pare inoltre che gli SMS vengano inviati indiscriminatamente a tutti i possibili numeri telefonici e ciò avviene semplicemente provando tutti i numeri in progressione. Questo fa si che anche i numeri di cellulari usati di rado vengano infastiditi da questi SMS spam.
    • Tutte le informazioni relative a questo tema sono disponibili sul nostro sito web «www.conosco-il-trucco.ch»
    • Un modello di questa tipologia di SMS è rappresentato nell’immagine che segue.
  • freelotto.com smentisce il fatto che gli SMS provengano dal proprio sito. http://www.freelotto.com/fraudalert.asp

 

 

La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia di

  • cancellare semplicemente gli SMS e di non rispondere!
  • Mettere in guardia contro questo trucco amici, parenti e anche i componenti più anziani della famiglia! 

Date fiducia a vostro figlio!

, 18. aprile 2013 alle 7.45 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese aprile 2013 «I 10 migliori consigli su come i genitori possano proteggere i loro figli»

Le persone hanno bisogno di fronteggiare delle sfide, che contribuiranno alla loro crescita. Per questo motivo, offrite una sfida a vostro figlio: dategli fiducia, per far si che possa accrescere anche la sua fiducia in se stesso!

Se consentite a vostro figlio di fare le proprie esperienze, gli date anche un’opportunità di crescita. Queste esperienze possono rivelarsi anche degli insuccessi. Ma anche gli insuccessi sono uno strumento di crescita per  bambini e ragazzi, che imparano così a stimare le proprie capacità in modo realistico. Le esperienze positive, come pure gli insuccessi, aiutano il bambino a costruire la propria autonomia e la fiducia in se stesso.

In linea generale, i genitori dovrebbero mettere i loro figli in condizione di fare le proprie esperienze da soli. In questo senso i figli dovrebbero essere guidati verso l’autonomia.

Le esperienze personali sono molto importanti per lo sviluppo dei bambini, anche se spesso ai genitori risulta difficile concedere spazio ai loro figli sin da piccoli. Perciò c’è anche la possibilità di motivare i propri figli affidando loro compiti dei quali saranno responsabili in prima persona. L’importante è che il bambino sappia esattamente quali compiti debba svolgere. Non esagerate, quindi, né con la responsabilità, né con la fiducia!

La Prevenzione Svizzera della Criminalità consiglia come lettura integrativa i seguenti opuscoli e fogli di istruzioni, che possono essere scaricati gratuitamente

Giovani e media digitali, un mix pericoloso?

, 17. aprile 2013 alle 9.00 ore , Alcuni commenti  

L’era digitale è una benedizione per molti giovani amanti della comunicazione e della sperimentazione. Ma l’era digitale è anche un incubo per molti genitori attenti e preoccupati.

La nuova piattaforma centrale di informazione www.giovaniemedia.ch cerca di risparmiare notti insonni a genitori, personale docente e altri specialisti, indicando loro le modalità con le quali veicolare a ragazzi e giovani un rapporto sano con i media digitali. Informare e consigliare invece di vietare: questo potrebbe essere il motto della piattaforma. Solo chi conosce le modalità di funzionamento dei media digitali è in grado anche di valutarne i rischi.

Il portale mette a disposizione informazioni oggettive e facilmente comprensibili in merito ai media digitali. Internet, smartphone e console di gioco, tutti questi stimoli tecnici si evolvono ad un’enorme velocità. Per far si che ragazzi e giovani prendano sul serio i consigli degli adulti di riferimento, questi ultimi devono essere sempre informati, non nei minimi dettagli, ma in linea generale. E non dal punto di vista tecnico, ma in merito a nuove tendenze e quindi anche a nuovi rischi. Un altro scopo della piattaforma è quello di supportare il mondo giovanile per creare un rapporto con i media che rispecchi le necessità della fascia d’età. Avvertenze concrete, per esempio sulle possibilità tecniche di protezione per i cellulari, vengono presentate in modo utile ed integrativo per costruire la competenza giovanile sui media. Il portale offre inoltre la possibilità di accedere a conoscenze specialistiche aggiornate, di conoscere i limiti legali e di informarsi sull’impegno politico. Il cuore del sito web è però la banca dati, ad oggi unica nel suo genere. Mediante diversi criteri di ricerca, possono essere richiamate le offerte informative, formative e di consulenza più adatte, da tutti i cantoni e da diverse istituzioni. Al momento nella banca dati ci sono già oltre 250 offerte in corso.

I link estremamente utili non sono da meno rispetto alle informazioni raccolte sulla piattaforma. I genitori, per esempio, scoprono a quali autorità possono rivolgersi in caso di siti web sospetti (www.cybercrime.admin.ch), il personale docente trova materiale specialistico per l’integrazione dei media digitali nella lezione (www.educa.ch) e gli specialisti che lavorano con i giovani possono testare le proprie competenze sui media (www.swisscom.ch).

Sintesi: il sito web è comunque da vedere; date un’occhiata e troverete di certo novità utili ed interessanti!

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