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News

Se vostro figlio è stato vittima di violenza, portatelo nei Consultori per le vittime!

, 25. luglio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese luglio 2013: «I 10 migliori consigli di sicurezza in merito al tema Giovani e violenza»

Non cercate di risolvere solo in famiglia. Accettare l’aiuto dei centri di assistenza è anche un passo importante per non essere più una vittima.

Le vittime vivono le violenze in modo diverso. Questo dipende dalla diversa intensità del reato, ma anche dalla resilienza personale. Tuttavia, in caso di bambini vittime di violenza si consiglia sempre di consultare un Consultorio per le vittime per chiarire se sono necessarie o meno ulteriori misure o sostegno psicologico.

Inoltre, in Svizzera esistono la Legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV) e l’Ordinanza concernente l’aiuto alle vittime di reati (OAVI). Queste regolano l’assistenza alle vittime, i cui testi possono essere consultati sul sito web di CDOS.

  • Consulenza
    Secondo la Legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV), la vittima e la sua famiglia hanno diritto a consulenze, informazioni e supporto gratuiti da parte di un Consultorio per le vittime .
  • Assistenza immediata e a lungo termine
    I Consultori per le vittime offrono consulenza a vittime e familiari, oltre che un sostegno medico, psicologico, sociale, materiale e giuridico. L’assistenza immediata per i bisogni più urgenti a seguito del reato avviene senza costi per la vittima. Il consultorio può fornire contributi per l’assistenza a lungo termine per ogni situazione finanziaria delle vittime o dei familiari.
  • Indennizzo e risarcimento
    Secondo la LAV, le vittime possono rivendicare in determinate condizioni un indennizzo e/o un risarcimento dai Consultori per le vittime cantonali.
  • Diritti nel procedimento penale
    Le vittime dispongono di diritti diversi nei procedimenti penali che sono regolati nel Codice di procedura penale svizzero del 5 ottobre 2007 o nel Codice di procedura penale minorile del 20 marzo 2009.

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Per ulteriori informazioni in materia di assistenza alle vittime, si prega di visitare il sito web della CDOS (Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali), o al link www.opferhilfe-schweiz.ch.


FAQ sul tema cyberbullismo

Accettare le offerte di aiuto nel caso in cui ci siano prove che il proprio figlio possa essere il colpevole!

, 23. luglio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese luglio 2013: «I 10 migliori consigli di sicurezza in merito al tema Giovani e violenza»

Invece di proteggere vostro figlio che potrebbe essere il colpevole, evitate conseguenze spiacevoli e aiutate a proteggere le potenziali vittime!

  • Introduzione della consulenza educativa cantonale
  • Introduzione degli organismi specializzati per la prevenzione della violenza dei cantoni
  • Situazioni di crisi, gestione, introduzione alla guida per le scuole

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Nella maggior parte dei casi, ci sono segni che dimostrano che i bambini possono essere anche i colpevoli. Gli psicologi americani hanno condotto uno studio a lungo termine secondo cui i minori delinquenti proiettano la loro ombra molto più avanti. Secondo il risultato di uno studio condotto da Don Offort, il 50% di tutti i giovani delinquenti inizia in tenera età, già dai 6 anni. Quindi i loro genitori o insegnanti hanno ripetutamente opposto resistenza. (Fonte: http://de.wikipedia.org)

Se si verificano problemi per un lungo periodo con il proprio figlio, avete diritto a richiedere assistenza.

Uffici educativi cantonali
Questi non includono solo insegnanti, ma anche genitori. Insieme cercano di trovare soluzioni per sbloccare situazioni stressanti. Se necessario, coinvolgono altri enti di assistenza. Basta cercare su Google “Uffici educativi cantonali”.

Agenzie per la prevenzione della violenza
Si basano principalmente di insegnanti e altri professionisti dell’ambito scolastico. Le agenzie di prevenzione della violenza offrono assistenza e consulenza per le crisi in poco tempo.

Per trovare la sede più vicina, vi consigliamo di cercare su internet.

Fornitori privati
In questo campo l’offerta è diventata sempre più ampia negli ultimi anni. Molti fornitori privati offrono i loro servizi. Si compongono principalmente di assistenti sociali, psicologi, mediatori e altre categorie professionali. Se preferite rivolgervi a enti privati, ricordiamo che offrono servizi a pagamento, mentre l’offerta degli uffici educativi è gratuita e riservata.

Scaricamento: Opuscolo «Giovani e violenza».


Contraffazione di smartphone: ritratto di una vittima

, 22. luglio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Nel fine settimana, il Signor T. S. si è presentato presso la polizia cantonale di San Gallo, chiedendo consiglio. Si trattava evidentemente della frode subita nell’acquisto di un cellulare Galaxy. Viene molto difficile pensare che possa recuperare il denaro. Ma desidera almeno mettere in guardia altri potenziali acquirenti da questo tipo di truffa e illustra il procedimento sotto forma di piccolo blog.

«La scorsa settimana su www.tutti.ch ho acquistato uno smartphone da una venditrice privata di nome Maria. Dopo lo scambio di e-mail e SMS, il giovedì avevo appuntamento con questa persona presso la stazione ferroviaria di Baden. Il telefono era sigillato e dall’apparenza, risultava non essere stato aperto. Me lo ha fatto scartare e provare. Da quanto ho potuto constatare, tutto pareva essere a posto. Il prezzo d’acquisto era di 550 Fr. (prezzo per un telefono Samsung Galaxy S4 nuovo su Media Markt 650 Fr.). Arrivato a casa, ho rilevato che c’era qualcosa di strano e, dopo alcune ricerche su Internet, ho capito che il mio apparecchio è una copia (contraffazione), cosa che successivamente mi è stata confermata anche dal rivenditore specializzato. Ho cercato subito di mettermi in contatto con il venditore, ma il numero telefonico non risultava più attivo. Neppure il tentativo di contatto via e-mail ha sortito effetto.
Il venerdì sono andato alla polizia. Ho segnalato il fatto anche su www.tutti.ch, che ha provveduto ad escludere il fornitore dalla piattaforma, con l’avvertimento che le informazioni relative ai venditori possono essere fornite solo se richieste dalla polizia.
Samsung Svizzera mi ha comunicato per telefono che l’azienda era già al corrente dell’esistenza di siffatte contraffazioni e che la truffa è stata fatta «in tutto il mondo». Secondo il mio parere, la cosa si è svolta in modo molto professionale e sono dell’opinione che si tratti di una truffa ben organizzata. Ora, se anche io dovessi pagare lo scotto (mi assumo la responsabilità di essere stato ingenuo o credulone), desidererei tuttavia che altre persone possano evitare questo destino. La venditrice di nome Maria aveva all’incirca 30 anni e parlava un tedesco approssimativo. Potrebbe essere di origine russa. Era sicura di se e ha illustrato le caratteristiche dell’apparecchio in modo molto professionale.»

Così racconta il cittadino truffato. La Prevenzione Svizzera della Criminalità ringrazia calorosamente T. S. per aver raccontato la sua esperienza e raccomanda la massima cautela sulle piattaforme su cui si svolgono le aste. Come abbiamo già detto più volte, i truffatori sguazzano su questi siti web. Anche i grandi fornitori di servizi come Ebay sanno della loro esistenza e propongono consigli di sicurezza.

Non dimenticare inoltre:

  • Di dare uno sguardo ai feed-back del venditore. Nel caso di nuovi membri o per quelli senza feed-back, è SEMPRE d’obbligo agire con cautela. In caso di dubbio, non effettuare l’acquisto.
  • A partire da importi di 200 Fr., utilizzare il servizio di gestione fiduciaria, così il venditore riceverà il vostro denaro solo dopo che voi avrete ricevuto la merce. Colui che non invia merce, non riceve denaro.
  • Se comunque qualcosa fosse andato storto, Ebay dispone di un programma di protezione degli acquirenti, che provvede al rimborso del denaro.

Inoltre il sito web www.stop-piracy.ch fornisce informazioni dettagliate in merito al problema delle contraffazioni, alle conseguenze per l’economia nazionale e sui riferimenti giuridici inerenti l’acquisto e la vendita di prodotti contraffatti.

Nuovi cartelloni sul tema del cybermobbing e del sexting

, 19. luglio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

SextingUna graziosa ragazza, un giovane muscoloso e un gruppo di allegri ragazzi hanno una cosa in comune: sono giovani, spensierati e adornano i nuovi cartelloni di PSC. Ispirandosi agli opuscoli di successo «My little Safebook» per giovani e adulti, la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) mette a disposizione degli interessati che operano con i giovani, tre nuovi cartelloni.

I cartelloni affrontano due fenomeni attuali e diffusi in Svizzera tra i giovani: il cybermobbing e il sexting. I giovani devono essere consapevoli della responsabilità verso il loro prossimo e verso se se stessi anche rispetto ai nuovi media. Il mobbing è estremamente dannoso per chi lo subisce ed è inoltre un fatto di pessimo gusto. Chiunque partecipi o si limiti anche solo a guardare – e questo accade molto rapidamente nel nostro mondo dominato dai media – può rendersi perseguibile. Anche il sexting al momento è un tema «caldo» tra i giovani. L’invio di fotografie erotiche all’amico o all’amica è di tendenza. Con gli opuscoli «My little Safebook», i relativi cartelloni e i corsi di formazione, la polizia e PSC cercano di sensibilizzare i giovani su questi argomenti, insistendo sul fatto che essi non possono sapere se, come e da chi le fotografie saranno inoltrate e diffuse e dove saranno tra qualche anno.

I cartelloni possono essere ordinati presso tutte le stazioni cantonali di polizia oppure possono essere scaricati dai links seguenti.

Sexting (ragazzo)
Sexting (ragazza)
Cybermobbing

Attacchi di phishing contro i clienti Swisslos e Amazon

, 17. luglio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Nel passato ci siamo impegnati intensamente per sensibilizzare gli utenti dei nuovi media all’utilizzo di password più sicure. Con successo! Oggi, quasi tutti usano password che non contengono solo maiuscole e minuscole ma anche numeri e caratteri speciali. Ma a cosa serve la più sicura di tutte le password se si fa il gioco dei malintenzionati?

Come tutti sanno, questo è l’approccio dei truffatori di phishing. Inviano e-mail per conto di aziende rispettabili e chiedono ai clienti di accedere al sito web contraffatto della società. In questo modo i dati di accesso vengono inviati direttamente ai truffatori senza che l’interessato se ne renda conto. Per non destare sospetti, la vittima viene reindirizzata al sito originale al quale accederà con successo.
Attualmente, sono in circolazione molte e-mail fraudolente, mascherate da servizi Swisslos o Amazon.

Suggerimenti:

  • Il modo migliore per proteggersi contro il phishing è non dare mai informazioni personali tramite e-mail, SMS o chiamate telefoniche.
  • Le società di servizi o le autorità non richiedono mai le vostre password, i dati bancari o altre informazioni personali via email, telefono o SMS.
  • Per visitare siti web, non cliccate sui link inviati tramite e-mail e non utilizzate neppure i link presenti nei vostri Preferiti.
  • Fate attenzione quando ricevete comunicazioni con la richiesta di contattare la vostra banca o altre società di servizi: Verificate sempre il numero di telefono.
Categoria Truffa, Internet | Tags:

Come procedere quando il proprio figlio fa consumo regolare o moderato di alcol e droghe

, 16. luglio 2013 alle 9.10 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese luglio 2013: «I 10 migliori consigli di sicurezza in merito al tema Giovani e violenza»

È importante informarsi richiedendo una consulenza professionale sull’abuso di sostanze!

Il consumo di droga può essere indice di problemi personali, comportamento di ribellione adolescenziale o una cattiva influenza dell’ambiente. Indipendentemente dal motivo scatenante, ci sono condizioni generali giuridiche che genitori e tutori dovrebbero conoscere.

Il nostro Prospetto «Droga no grazie» fornisce informazioni utili su rischi e principi giuridici legati ad alcol e altre droghe.

Infodrog www.infodrog.ch, la Centrale nazionale di coordinamento delle dipendenze, promuove e sostiene, per conto dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), la diversità, l’accessibilità, il collegamento e la qualità delle diverse offerte di terapia, consulenza e mitigazione dei danni.
I genitori potranno trovare anche un database con tutte le offerte disponibili per il sostegno alle dipendenze.

Dipendenze Svizzera www.sucht.ch  offre per telefono e per e-mail consigli e assistenza per questioni specifiche.

Forse potrete incoraggiare i vostri figli a navigare nel sito web feel-ok e ad auto-informarsi. Oltre all’argomento delle dipendenze, sono disponibili molte altre informazioni e consigli utili per i giovani.

Scaricamento di Prospetto «Droga no grazie»

Prestate attenzione a modificazioni comportamentali improvvise, all’alternanza di stati d’animo o ad un atteggiamento di ritrosia di vostro figlio nei vostri confronti!

, 11. luglio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese luglio 2013: «I 10 migliori consigli di sicurezza in merito al tema Giovani e violenza»

Può essere un indizio di un problema di vostro figlio, al quale dovete dedicare attenzione. Può essere che vostro figlio sia diventato vittima o anche reo.

In questo senso, un siffatto comportamento dei ragazzi può essere una reazione allo stress derivante dalle seguenti situazioni problematiche:

  • problemi a scuola;
  • arrabbiature con amici o compagni;
  • pene d’amore

oppure anche

  • (cyber)-mobbing;
  • esperienze sessuali negative;
  • problemi di droga.
  • …..

.
Non sempre è necessario che vostro figlio sia diventato una vittima. Anche la connivenza o la pecoraggine possono creare un pesante conflitto in un bambino e portare a seri problemi.

Perciò, siate attenti, prestate attenzione a questi segnali e parlate con vostro figlio.
Se vi occorre aiuto, potete rivolgervi ai centri di consulenza citati nell’articolo «In qualità di genitori, utilizzare le proposte informative e di aggiornamento per gli educatori!».

«Diciamo no alle copie»

, 10. luglio 2013 alle 12.40 ore , Alcuni commenti  

www.stop-piracy.ch è una piattaforma online istituita dall’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale e l’ICC (Camera internazionale di commercio) nel 2005 per combattere la contraffazione e la pirateria, sensibilizzando i cittadini. Insieme all’ufficio doganale di Zurigo-aeroporto, dal 9 al 17 luglio 2013, e all’associazione STOP ALLA PIRATERIA sensibilizzeranno i viaggiatori con una campagna all’insegna del motto «Diciamo no alle copie». L’obiettivo della campagna è quello di sensibilizzare i viaggiatori al problema delle frodi e spiegare come riconoscere prodotti contraffatti o pirata durante le vacanze.

Se siete tra i fortunati che nel periodo 9-17 Luglio 2013 voleranno a Zurigo per le vacanze, venite a trovarci allo stand di STOP ALLA PIRATERIA.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.no-alle-copie.ch

In qualità di genitori, utilizzare le proposte informative e di aggiornamento per gli educatori!

, 9. luglio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese luglio 2013: «I 10 migliori consigli di sicurezza in merito al tema Giovani e violenza»

Sui genitori grava la pressione di educare «correttamente» i propri figli. Ma tutte le implicazioni della questione non sono cosa nota a tutti i genitori. Pertanto, informatevi presso i centri di formazione per i genitori e sulle relative proposte.

«Diventare padre non è difficile, essere padre invece lo è molto.».Quello che la lingua popolare descrive in modo tanto azzeccato, vale ovviamente anche per le madri. Apparentemente, sembra che tutti sappiano come educare correttamente i bambini e dispensano ai giovani genitori una serie di consigli, tutti sensati e che potrebbero essere seguiti. A ciò si aggiungono le proprie esperienze personali coi propri genitori e il desiderio fondato di fare o non fare esattamente come loro.

Consultori-genitore-bambino (ancora solo en tedesco – italiano seguirà)
Propongono offerte indirizzate a chi sta per diventare genitore e che possono essere utili anche in momenti successivi. L’offerta spazia dalle domande specifiche fino all’età idonea per l’asilo.
http:/www.swissmom.ch/ è un sito web altamente informativo che si rivolge alle gestanti e alle madri con bebè.

Consulenza per padri
Questo sito web si rivolge a uomini che desiderano vivere in modo moderno la loro paternità e sostiene gli uomini per farli diventare padri progressivamente.

Formazione dei genitori.ch
Una buona panoramica relativa alle proposte specifiche per i genitori si trova su elternbildung.ch. Vengono presentati i corsi e le proposte formative disponibili per i genitori ed è possibile cercare i corsi in modo più preciso, servendosi della banca dati. Ci sono inoltre anche altri link alle proposte dei singoli cantoni.

Consulenza per i genitori
Di certo la proposta più completa della Svizzera è quella di elternclub.ch, che appartiene a Pro Juventute. I genitori possono usufruire, ventiquattro ore su ventiquattro, di consulenza relativa a tutti i settori tematici importanti per i genitori. Il servizio ha un costo di CHF 10 al mese.

www.elternnotruf.ch
Nei periodi di crisi o per problemi urgenti, il numero di emergenza per i genitori offre la propria consulenza quotidianamente nelle 24 ore. La consulenza può svolgersi via telefono o via e-mail. Consulenza telefonica: 0848 35 45 55 (tariffa per chiamate da rete fissa).

Aiutate i vostri figli ad organizzare il tempo libero in modo sensato!

, 5. luglio 2013 alle 8.00 ore , Alcuni commenti  

Tema del mese luglio 2013: «I 10 migliori consigli di sicurezza in merito al tema Giovani e violenza»

Ci sono diverse proposte di comuni, chiese ovvero istituzioni autonome, nelle quali i ragazzi e i giovani vengono adeguatamente guidati e assistiti, incentivando il loro sviluppo personale.

Conoscete il proverbio inglese: «Idle mind is a devils workshop» (una mente inattiva è officina del diavolo)? Indica in effetti molto bene perché i bambini e i ragazzi necessitino di organizzare in modo sensato il tempo libero.

Sport
L’ufficio federale dello sport www.baspo.admin.ch sul suo sito web indica link utili per tutto quanto riguarda il tema dello sport.
Consigliamo il sito web di feelok.ch; è una piattaforma ben fatta, che si rivolge direttamente ai giovani, fornendo indicazioni sui temi più disparati.
In questa sede desideriamo richiamare l’attenzione nello specifico sul test «QUALE TIPO DI SPORT TI SI ADDICE?» e sulla banca dati contenente tutte le associazioni sportive della Svizzera .

Associazioni
Non è purtroppo disponibile un registro nazionale delle associazioni, ma cercando «associazione giovanile» e il nome del vostro comune di residenza, in Internet troverete certamente un riscontro.

Impegno sociale
Impegnarsi nel sociale è un’occasione eccellente per acquisire competenze sociali. Molte istituzioni sostengono gruppi giovanili ben seguiti. I campi tematici sono alquanto variegati:

  • organizzazioni per la tutela dell’ambiente; Greenpeace, ProNatura, ecc.
  • associazioni per la tutela della fauna; WWF, ecc.
  • istituzioni politiche; Amnesty International, ecc.
  • volontariato; Sozialzeitausweis/dossier volontariato svizzero

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Creatività e incentivazione del talento
Niente e nessuno è più felice di chi conosce i propri talenti e li mette in pratica. La popolazione svizzera nel 2012 ha approvato un’iniziativa per migliorare la formazione musicale. Sul sito www.musikvereine.ch potrete forse trovare anche un’associazione musicale a voi vicina, alla quale rivolgervi per vostro figlio.
Infoklick.ch, il portale per l’incentivazione di bambini e ragazzi in Svizzera, è un punto di riferimento per tutte le possibili idee e offre il proprio aiuto per metterle in pratica. Su Boostbox.ch, un progetto sostenuto da Microsoft compie un ulteriore passo avanti e incoraggia i giovani a scoprire i loro talenti.

Categoria Giovani & violenza | Tags:

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