Alcuni cantoni hanno conosciuto una recrudescenza di furti particolari i cui autori sono chiamati «ladri di morti». Si tratta infatti di furti che vengono commessi nella dimora della famiglia di un defunto durante la sua cerimonia di inumazione. Poiché le informazioni riguardanti i decessi sono pubblicate dalla stampa locale, per i malviventi è facile prendere di mira le loro vittime.
Conviene fare appello a delle misure di prevenzione situazionale e comunitaria.
Per lottare il più efficacemente possibile contro il furto, è importante accoppiare misure di prevenzione con misure ritardatarie. Così, è necessario fare attenzione a rinforzare la sicurezza delle porte e delle finestre, posizionare, ad esempio, un allarme o simulare una presenza (luce, musica…) durante l’assenza. Per quanto riguarda la prevenzione comunitaria, questa mira a coinvolgere i membri di una comunità per lottare contro la criminalità. In questo caso è possibile pensare che i vicini possano sorvegliare la casa potenzialmente presa di mira durante l’assenza dei suoi proprietari o semplicemente chiedere a un conoscente di venire durante la cerimonia di inumazione per sorvegliare la casa. La polizia di Friburgo ha proposto, ad esempio, di sorvegliare le abitazioni dei defunti durante i funerali. Un’impresa di pompe funebri ginevrina ha proposto di dare soltanto il suo indirizzo per l’invio delle condoglianze, affinché gli indirizzi privati non vengano più pubblicati dalla stampa.
Con qualche misura di prevenzione adeguata, è possibile limitare ampiamente questo tipo di delinquenza che approfitta del dolore delle famiglie.